Mentre i suoi compagni di università sono scappati appena possibile, lei ha lavorato due giorni per raccogliere i documenti necessari per portare con se il suo inseparabile quattrozampe: Arya ha ricevuto il cucciolo poco tempo fa da una sua amica e fra i due è nato un legame fortissimo. Zaira non mangia neanche se lei non è vicina. «Ho deciso sin da subito che non sarei tornata nel mio Paese senza il mio Zaira. Ho lavorato davvero molto e sono stata costretta a subire molti controlli in diversi punti – racconta la coraggiosa studentessa – . Alcune persone hanno riso di me. Ad un certo punto ho dovuto camminare per 20 chilometri e lui è ancora un cucciolo e quando ho visto che aveva le vesciche alle zampe ho svuotato le mie borse per trasportarlo senza farlo camminare.Sono davvero felice di averlo portato con me».
La storia di Arya e Zaira ha fatto il giro del mondo, diventando virale sui social e anche il Ministero dell’Istruzione del Kerala Vasudevan Sivankutty che ha pubblicato una sua foto commentando: «Arya, del distretto di Vandiperiyar, è tornata in terra indiana, lasciando il campo di battaglia senza abbandonare il suo cane. L’amore deve salvare il mondo».
E ora finalmente, non senza grossi problemi anche da parte delle compagnie aeree, Arya e Zaira sono finalmente arrivati all'aeroporto in Kerala dopo che due compagnie aeree si sono rifiutate di far salire entrambi a bordo per non creare dei precedenti. Solo l’intervento delle autorità governative indiane ha permesso ai due fuggitivi di potersi imbarcare. Finalmente entrambi sono arrivati in India e presto sarà a casa.